Gli uomini della Guardia Costiera di Camerota, al comando del Primo Luogotenente Massimo Giuliano, hanno sequestrato oggi alcune opere realizzate abusivamente all’interno di uno stabilimento balneare nella zona del Mingardo in violazione dei vincoli ambientali e paesaggistici.
Le opere sequestrate consistevano in un’area di deposito rifiuti vari nella zona dunale e in un deposito attrezzi.
Gli uomini della Capitaneria di Porto hanno inoltre accertato che l’attività di bar all’interno dello stabilimento balneare era svolta abusivamente da una persona non autorizzata dal Comune di Camerota, competente per la gestione del demanio marittimo.
Il titolare dello stabilimento balneare e l’esercente abusivo sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per inosservanza di norme del Codice della Navigazione, del Codice dei beni culturali e del Paesaggio e del Testo unico sull’edilizia, stante la violazione dei vincoli posti a tutela del demanio marittimo, in una zona sottoposta a particolari restrizioni del Parco Nazionale del Cilento,Vallo di Diano e Alburni e all’interno di un sito di importanza comunitaria.
Il Comandante della Guardia Costiera di Palinuro, il Tenente di Vascello Giovanni Paolo Arcangeli ha invitato tutti i fruitori del mare che nei prossimi giorni popoleranno le spiagge del Cilento a rispettare le prescrizioni di sicurezza previste dalle ordinanze di sicurezza e di Polizia Marittima.
Nello specifico viene ricordato il divieto di effettuare il bagno nei corridoi di lancio e nelle zone di ormeggio delle unità nonché il pericolo di effettuare il bagno fuori dalla zona riservata alla balneazione.
Allo stesso tempo Arcangeli ricorda ai diportisti di mantenere la velocità minima di governo nei corridoi di lancio e in prossimità delle zone riservate alla balneazione nonché di non avvicinarsi alle coste a picco interdette perché soggette a movimenti franosi.
Ogni fruitore del mare e delle spiagge potrà segnalare qualsiasi problematica di sicurezza e ambientale alla sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro oltre che agli Uffici di Guardia Costiera di Marina di Camerota e Sapri.
– Claudia Monaco –